Oltre all’ormai certo allargamento delle partecipanti alla fase finale dei Mondiali (da decidere solo se si aumenterà a 40 o 48 squadre, con l’Europa che in quest’ultimo caso avrebbe 16 partecipanti invece delle 13 attuali), il prossimo gennaio la Fifa studierà un’altra importante rivoluzione. 



Gianni Infantino è intenzionato a ridurre le possibilità di mettere in scena i cosiddetti “biscotti” con un metodo rivoluzionario: eliminare i pareggi nelle gare dei gironi che precedono la fase a eliminazione diretta.

La soluzione sarebbe quindi assegnare la vittoria ai calci di rigore se al 90′ il punteggio fosse ancora di parità: ovviamente una proposta che farà discutere, considerato anche che dovrà essere stabilito se un’eventuale vittoria dal dischetto varrà ugualmente 3 punti o soltanto 2. C’è comunque da sottolineare che molti top club europei hanno già comunicato di essere contrari a questa riforma dei Mondiali che andrebbe attuata a partire dal 2026.