Lo aveva anticipato la BBC, ora è arrivata anche l’ufficialità da parte del CIO: la Giamaica perde l’oro conquistato nella staffetta 4×100 alle Olimpiadi. La causa? La positività di Nesta Carter a un ulteriore controllo anti-doping.



Il velocista, che ha fatto parte anche della staffetta che conquistò l’oro a Londra quattro anni dopo, è stato trovato positivo alla methylhexaneamina nei controlli che il CIO svolse lo scorso anno. Quell’oro di Pechino andrà quindi assegnato a Trinidad e Tobago, mentre il Giappone conquista la medaglia d’argento e il Brasile quella di bronzo.

Per Usain Bolt (e ovviamente per gli altri componenti della staffetta, Frater e Powell) la perdita dell’oro è un duro colpo. Il fuoriclasse giamaicano deve così dire addio alla “tripla tripletta” che a Rio 2016 lo aveva fatto divenire, definitivamente, leggenda.