Dopo oltre sei mesi, Roger Federer è tornato a disputare un match ufficiale. Dopo la riabilitazione conseguente all’intervento al ginocchio e le partite alla Hopman Cup (torneo d’esibizione a squadre) di due settimane fa, il “re” ha esordito agli Australian Open battendo al primo turno Jurgen Melzer.



L’austriaco è ormai crollato attorno al numero 300 al mondo ma è stato pur sempre 8 del Ranking Atp e semifinalista di uno Slam. Senza contare che aveva battuto Federer nell’ultimo scontro diretto, sulla terra di Montecarlo. Insomma, esordio da non sottovalutare. Roger l’ha spuntata in 4 set: 75 36 62 62, con un solo momento di “vuoto” che gli è costato il secondo set (conduceva 3-1). Sensazioni buone, in attesa di test più probanti. Ma è davvero difficile al momento pronosticare cosa potrà ottenere nel primo Slam stagionale.

Noah Rubin, 19enne qualificato statunitense, 197 al mondo, sarà il prossimo avversario prima di un eventuale, e duro, terzo turno contro Berdych.